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Visita alla città di Aachen

Incontro uomini e religioni
Ad Aachen dal 7 al 9 settembre 2003 si terr� l'Incontro internazionale
Uomini e Religioni.
Aachen (Aquisgrana) è una grande città della Germania, situata al confine con il Belgio e con i

Paesi Bassi in una fertile pianura. La città è ben collegata con tutta l’Europa. Aachen è una città di antica fondazione nota per essere stata la capitale del Sacro Romano Impero.

Fu fondata dai Romani come avamposto militare e quando furono scoperte le proprietà terapeutiche delle acque minerali del territorio la città divenne un frequentato centro termale.
Nel 765 il re dei Franchi Pipino il Breve iniziò nella città la costruzione di una grande chiesa, sui resti di un tempio romano. Il suo successore Carlo Magno scelse Aachen come residenza e vi fece costruire la Cappella Palatina e il suo Palazzo Imperiale. Nel 794 Aachen era la più Veduta di Aachenimportante città europea, centro del più grande impero del Medioevo.
Vi furono incoronati Carlo il Calvo ed Ottone I che la dichiarò “Città di incoronazione” e lo rimase fino al 1531.
Dopo alcuni secoli in cui perse importanza, la città ritornò sul piano politico internazionale quando vi vennero firmate la Pace di Aquisgrana, che segnò la fine della guerra di successione tra Spagna e Francia (1656), e nel 1748 la pace che pose fine alla guerra di successione austriaca.
Nel 1794 venne occupata dalle truppe francesi ed annessa alla Francia. Dopo il Congresso di Vienna ( 1815), venne assegnata alla Prussia, nel 1818 vi fu firmato il Patto de Tre Imperatori.
Il XX secolo per Aachen fu molto difficile: dopo la sconfitta della Prima Guerra Mondiale la sua parte più occidentale fu data al Belgio che la occupò militarmente per undici anni. Nel 1941 subì gli attacchi anglo-americani che distrussero oltre il 65% del tessuto urbano; al momento della sua liberazione contava solo undicimila abitanti. La città si riprese negli anni successivi ed ora ha un aspetto moderno che ben si concorda con le antiche costruzioni del centro storico.
Dal 1950 ad Aachen si consegna il premio “Carlo Magno” (Karlspreis), alle persone che più si impegnano per la costruzione di una Europa pacifica.

Luogo da visitare è sicuramente il “Katschhof”, una delle piazze più belle dell’Europa. In un lato della piazza si trova il Duomo, in cui hanno avuto luogo per 600 anni le incoronazioni dei re tedeschi del medioevo; sempre sulla piazza si trova il Rathus, il municipio in stile gotico, costruito sulle fondamenta dell’ antico palazzo di Carlo Magno.
AachenIl Duomo è il principale monumento dell’arte carolingia. Nel 786 il Papa Adriano autorizzò Carlo Magno a portare del marmo dall’Italia ad Aachen per la sua edificazione. Nel 798 furono poste preziose colonne di marmo nella chiesa, nel 799/800 vi furono collocate delle reliquie e quindi la chiesa fu inaugurata. Una parte di questa prima chiesa è ancora conservata. L’interno racchiude numerosi capolavori: sculture romane collocate nel vestibolo, un lampadario opera del maestro Wibert che simboleggia la Gerusalemme celeste. Il coro contiene la “ Pala d’Oro” capolavoro di oreficeria ottoniana, l’ambone donato dall’imperatore Enrico II il Santo in occasione della sua incoronazione (1014), in lamine d’oro e bronzo, e il Karlsschrein, illustrante le guerre di Carlo Magno contro i Mori, che contiene le ossa dell’imperatore. Altri tesori sono qui Aachenconservati, tra questi il trono di Carlo Magno (sono più di trenta i re che furono incoronati su questo trono dopo Ottone I) e il sarcofago di Proserpina, opera romana del II secolo. Nella cattedrale si trova un chiostro tardoromanico.
Nel periodo gotico il duomo (consacrato a Maria) divenne un centro importante per pellegrini. Dal 1349, ogni sette anni arrivavano gruppi di pellegrini, soprattutto dall’Europa orientale, poiché la chiesa conservava importanti reliquie. Il reliquiario di Maria contiene, secondo la tradizione, alcuni oggetti appartenuti a Gesù, Maria e Giovanni Battista. Le grandi cerimonie liturgiche che vi si svolgevano fecero sorgere l’esigenza di allargare la chiesa: questo portò alla costruzione della famosa “Casa dei vetri” di Aachen.
Apertura:
ogni giorno dalle 7.00 alle 19.00;
le persone in carrozzina devono usare un elevatore situato all’entrata del Duomo.
Visite guidate (45 minuti;) lunedì alle ore 11 e 12, martedì a venerdì alle ore 11, 12, (13), 14.30, 15.30, (16.30, 17.30)
Sabato e domenica alle ore: 13, 14, 15, 16, (17)
Visite per i gruppi su prenotazione: tel. 0049/241/477091 - 27, fax: - 50 per
Informazioni rivolgersi alla cassa del tesoro del duomo, Klostergasse.
La Camera del tesoro del duomo contiene una delle più importanti collezioni di tutta l’Europa. È aperta il lunedì dalle 10 alle 13; il giovedì dalle 10 alle 21, e dal martedì alla domenica dalle 10 alle 17.
Biglietti :per adulti € 2,50 , riduzione a € 2,00
per gruppi di 10 persone € 1,50;
E’ possibile avere delle visite guidate anche in italiano.
Al duomo si arriva con il bus n° 4 (mercato – municipio)
I parcheggi per le macchine si trovano in Jesuitenstraße, Annastraße, Büchel.
La camera del tesoro del duomo è accessibile per persone in carrozzina grazie ad un ascensore in fondo all’ entrata. In questo edificio sono presenti bagni per disabili.

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